Le misure del Decreto Ristori n. 137 del 28 ottobre 2020

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Al fine di frenare la rapida risalita dei contagi Covid, il DPCM del 25 ottobre 2020 ha imposto la chiusura o la limitazione di alcune attività commerciali quali: gelaterie, pasticcerie, bar, ristoranti, aziende agricole, strutture alberghiere, catering, piscine, palestre, teatri e cinema, discoteche e sale da ballo.


Il Decreto Ristori, entrato in vigore il 29 ottobre 2020, stanzia 5 miliardi di euro tra aiuti, bonus, indennizzi e ammortizzatori sociali per compensare le dure conseguenze economiche della pandemia.


Di seguito una breve sintesi dei principali strumenti introdotti dal decreto.


1.Contributi a fondo perduto

I contributi variano in base alla categoria commerciale del destinatario e sono concessi per un massimo di 150.000 euro.

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2.Cancellazione della seconda rata IMU

Viene eliminata la seconda rata IMU, che doveva essere versata entro il 16 dicembre 2020, per tutti i soggetti economici colpiti dal DPCM del 25 ottobre.


3.Sospensione dei pignoramenti immobiliari

Vengono sospese le procedure esecutive aventi ad oggetto il pignoramento della prima casa del debitore fino al 31 dicembre 2020.


3.Bonus affitti commerciali

Viene introdotto un credito d’imposta al 60% per gli affitti commerciali dei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2020. Possono accedere al bonus tutti i soggetti colpiti dalle misure restrittive, indipendentemente dal volume di ricavi registrato nel periodo d’imposta precedente. Il credito è cedibile al proprietario dell’immobile.


4.Proroga cassa integrazione e blocco dei licenziamenti al 31 gennaio 2021

Il Decreto Ristori ha esteso di ulteriori 6 settimane l’accesso alla cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga per quei datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa a causa dell’emergenza Covid. Le sei settimane devono essere usufruite nel periodo tra il 16 novembre ed il 31 gennaio 2021.

Il Decreto ristori prevede inoltre anche la proroga del blocco dei licenziamenti fino al 31 gennaio 2021.

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5.Bonus una tantum e reddito di emergenza ai lavoratori dipendenti e autonomi

Viene riconosciuta una indennità di 1.000 euro ai seguenti lavoratori che abbiano cessato, ridotto o sospeso la loro attività o rapporto di lavoro a causa dell’emergenza Covid

  • Lavoratori dipendenti stagionali: la cessazione del rapporto di lavoro deve essere avvenuta tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 ottobre 2020 con prestazione lavorativa di minimo 30 giornate nello stesso periodo.

  • Lavoratori intermittenti: è richiesta una prestazione lavorativa minima di 30 giornate dal 1 gennaio 2019 al 29 ottobre 2020.

  • Lavoratori autonomi senza partita IVA: è richiesto aver avuto un contratto autonomo occasionale tra il 1 gennaio 2019 ed il 29 ottobre 2020. Non devono essere iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

  • Incaricati alle vendite a domicilio

I lavoratori non inclusi nelle suddette categorie e che abbiano già beneficiato del reddito di emergenza previsto nei precedenti decreti emergenziali, riceveranno 800 euro per i mesi di novembre e dicembre 2020 a partire dal 15 Novembre 2020. Non servirà fare una nuova domanda.


6.Sospensione dei termini di versamento dei contributi previdenziali

Sono sospesi i termini per i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e premi per l’assicurazione obbligatoria di novembre 2020. Il versamento potrà avvenire il 16 marzo 2021 senza more o interessi in un’unica soluzione o in massimo 4 rate.


Per approfondire le misure del DPCM del 25 Ottobre 2020


Scarica il testo ufficiale Decreto Ristori

Decreto ristori
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The measures of Italian compensation decree n. 137 of 28 October 2020


In order to curb the rapid rise of Covid infections, the DPCM of 25 October 2020 imposed the closure or limitation of some commercial activities such as: ice cream parlors, pastry shops, bars, restaurants, farms, hotels, catering, swimming pools, gyms, theaters and cinemas, discos and dance halls.


The Compensation Decree, which entered into force on October 29, 2020, allocates 5 billion euros in aid, bonuses, compensation and social safety nets to offset the harsh economic consequences of the pandemic.

Below is a brief summary of the main instruments introduced by the decree.


1. Non-repayable grants

Grants vary according to the recipient's commercial category and are granted for a maximum of 150,000 euros.

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2. Cancellation of the second IMU installment

The second IMU installment, which had to be paid by 16 December 2020, is eliminated for all economic subjects affected by the Government Decree of October 25, 2020.


3.Suspension of real estate ecexutive procedures

The executive procedures concerning the debtor's first home are suspended until 31 December 2020.


3. Commercial rental bonus

A 60% tax credit is introduced for commercial rentals in the months of October, November and December 2020. All those affected by the restrictive measures can access the bonus, regardless of the volume of revenues recorded in the previous tax period. The credit is transferable to the owner of the property.


4. Extension of redundancy fund and dismissals blocking until January 31, 2021

The compensation Decree extended access to redundancy fund for a further 6 weeks for those employers who suspend or reduce their work due to the Covid emergency. The six weeks must be used in the period between November 16th and January 31st 2021.

The Decree also provides for the extension of the dismissal blocking until January 31, 2021.

To learn more click here


5.Emergency income bonus to employees and self-employed workers

An indemnity of € 1,000 is granted to the following workers who have ceased, reduced or suspended their activity or employment relationship due to the Covid emergency.

  • Seasonal employees: the termination of the employment relationship must have occurred between January 1, 2019 and October 29, 2020 with a minimum of 30 working days in the same period.

  • Intermittent workers: a minimum work performance of 30 days is required from 1 January 2019 to 29 October 2020.

  • Self-employed workers without VAT number: it is required to have had an occasional self-employed contract between January 1, 2019 and October 29, 2020. They must not be enrolled in other compulsory social security forms.

  • Home sales representatives

Workers not included in the above categories and who have already benefited from the emergency income provided for in the previous emergency decrees, will receive 800 euros for the months of November and December 2020 starting from 15 November 2020. In this case a new application is not required.


6.Suspension of the terms for the payment of social security contributions

The terms for the payment of social security and welfare contributions and insurance premiums of November 2020 are suspended. The payment can take place on March 16, 2021 in a single solution or in a maximum of 4 installments.

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