top of page
  • lifang60

Dal Governo nuove misure anti-Covid 19 per la ripresa economica



A fronte dei nuovi aumenti dei contagi in Italia, il 22 Luglio 2021 si è riunito il Consiglio dei Ministri per adottare misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche (decreto-legge).


È stato deliberato di prorogare fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale e si sono decise nuove modalità di utilizzo del Green Pass e nuovi parametri per il cambio di colore delle Regioni nelle diverse fasce di rischio.

Inoltre, sono state adottate misure per lo svolgimento di spettacoli culturali ed eventi sportivi, si è istituito un fondo ristori per le sale da ballo e si è deciso di ridurre il prezzo dei tamponi secondo un protocollo d'intesa da definire con le farmacie ed altre strutture sanitarie valido fino al 30 settembre 2021.


Il Presidente Mario Draghi, al termine del Consiglio dei Ministri, ha tenuto una conferenza stampa con il Ministro della salute Roberto Speranza ed il Ministro della giustizia Marta Cartabia.


Uso del Green Pass e sanzioni


Dal 6 Agosto 2021 per svolgere alcune attività si dovrà essere in possesso di:

  1. certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)

  2. effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Le attività soggette a questo obbligo sono:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso

  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi

  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;

  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;

  • Sagre e fiere, convegni e congressi;

  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;

  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;

  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;

  • Concorsi pubblici.

I titolari o i gestori delle attività indicate sopra sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi avvenga previa esibizione di valido green pass o di test negativo. In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1.000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Nuovi parametri per il cambio di colore delle Regioni

Per valutare il passaggio di una Regione tra le diverse zone di rischio (bianca, gialla, arancione e rossa) oltre all’incidenza dei contagi, saranno valutati anche altri due parametri:

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19,

  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.

Misure per lo svolgimento degli spettacoli culturali


In zona bianca e gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in teatri, cinema ed altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. L’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all’aperto e 2.500 al chiuso.

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all'aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala.

Misure per gli eventi sportivi

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso.

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all'aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso.


Avv. Lifang Dong e Avv. Chiara Civitelli


Il contenuto di questo articolo non costituisce un parere legale, ma ha funzione informativa. Per una consulenza legale personalizzata, contattare lo studio all’ e-mail info@dongpartners.eu o al telefono +39 06 916505710. © Dong & Partners International Law Firm, Tutti diritti riservati


7 visualizzazioni0 commenti

Comments


bottom of page