La Certificazione Unica per dipendenti e collaboratori autonomi




La Certificazione Unica (CU) è un documento fiscale, emesso dal datore di lavoro o committente, che certifica gli importi versati nell’anno precedente ai propri dipendenti e collaboratori autonomi. Questo documento ha una doppia funzione:

Permette al Fisco di effettuare controlli incrociati per verificare se l’importo versato dal datore di lavoro o committente coincide con quello dichiarato dal lavoratore dipendente o autonomo.

Attesta che il datore di lavoro o committente abbia versato le ritenute fiscali e previdenziali

La CU deve essere inviata al proprio dipendente o collaboratore ed all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo di ogni anno (per il 2021 la scadenza è stata posticipata al 31 marzo). I committenti esteri per gli importi versati a professionisti e aziende in Italia, non devono presentare la CU.

Per omessa, tardiva o errata CU si applica una sanzione di 100 euro per singola CU fino ad un massimo di 50.000 euro annuali. Tale sanzione può essere ridotta a 33,33 euro per singola CU fino ad un massimo di 20.000 euro annuali, se il datore di lavoro o committente, che ha già emesso una CU errata entro il termine di scadenza ordinario, provvede a correggere e ritrasmettere la CU entro 60 giorni dal termine di scadenza (ravvedimento operoso).

Qualora entro il 31 marzo 2021 sia stata trasmessa una CU errata, poi corretta e nuovamente trasmessa entro 5 giorni dalla data di scarto o scadenza del termine di presentazione della CU, non si applicherà alcuna sanzione.


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