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Cos'è il Golden Power? Casi pratici e quadro normativo

Aggiornamento: 23 nov 2021


Photo credit: Corriere della Sera


Meccanismo europeo di controllo degli investimenti diretti esteri


Sebbene l'Unione Europea abbia adottato un approccio aperto nei confronti degli investimenti esteri diretti, esiste un meccanismo di controllo degli investimenti ai sensi del Regolamento (UE) 2019/452 del 19 marzo 2019 che si applica in caso di investimenti potenzialmente pericolosi per la sicurezza o l'ordine pubblico. Recentemente, il 25 marzo 2020, la Commissione europea ha anche emesso delle linee guida per il controllo degli investimenti esteri in un momento di crisi della salute pubblica e relativa vulnerabilità economica con l'obiettivo di preservare le aziende dell'UE e le risorse critiche, in particolare in settori come la salute, la ricerca medica, biotecnologie e infrastrutture.

In base a questo meccanismo, ogni Stato membro in cui viene effettuato l'investimento deve fornire informazioni, notificare i casi sottoposti a screening nazionale e richiedere commenti e pareri agli altri Stati membri e alla Commissione europea. Lo Stato membro in cui si svolge l'investimento deve tenere conto dei commenti e delle opinioni ricevuti, ma ha l'ultima parola su come trattare l'investimento.


Il Golden Power italiano


L'Italia dal 2012 ha già predisposto un proprio screening nazionale per gli investimenti diretti esteri regolato dal Decreto Legge 15 marzo 2012 (convertito in Legge 56/2012). Secondo il meccanismo di screening italiano, il governo ha il potere (Golden Power) di controllare gli investimenti diretti esteri in diversi settori strategici come la difesa e la sicurezza nazionale, l'energia, i trasporti, le comunicazioni e l'alta tecnologia. Dal 2019 il Golden Power è stato esteso anche alle infrastrutture e ai componenti 5G quando sono coinvolte parti extra UE. Dopo l'emanazione delle Linee Guida della Commissione Europea del 25 marzo 2020, il Decreto Legge n. 23 dell'8 aprile 2020 ha ampliato l'ambito del Golden Power a:

  • settore idrico, sanitario, finanziario, bancario e assicurativo, materie prime, sicurezza alimentare, (da 300 milioni di euro di fatturato annuo netto e 250 dipendenti)

  • produzione e distribuzione di apparecchiature mediche e dispositivi di protezione individuale

  • tecnologia dual use, tra cui intelligenza artificiale, robotica, cybersecurity (da 300 milioni di euro di fatturato annuo netto)

Il governo italiano con DPCM n. 179 del 18 dicembre 2020 e DPCM n. 180 del 23 dicembre 2020 ha fornito un elenco dettagliato dei settori coinvolti, definizioni e istruzioni di notifica.

Eventuali acquisizioni dirette o indirette pari o superiori al 10%, variazioni di scopo sociale, liquidazione o altre transazioni devono essere notificate entro 10 giorni. Dopo la notifica il Governo italiano ha il potere di bloccare la transazione o di imporre condizioni entro 45 giorni dalla data di notifica, altrimenti si riterrà che non abbia obiezioni.

Chiunque non osservi gli obblighi previsti è soggetto a una sanzione amministrativa pecuniaria fino al doppio del valore dell’operazione e comunque non inferiore all’uno per cento del fatturato cumulato realizzato dalle imprese coinvolte nell’ultimo esercizio per il quale sia stato approvato il bilancio.


Casi pratici in Italia


Lo scorso 31 marzo 2021, il governo italiano guidato da Mario Draghi ha invocato il Golden Power nel settore dei semiconduttori, per bloccare un'offerta pubblica di acquisto cinese su una piccola azienda con sede vicino a Milano denominata LPE SpA. La società cinese era Shenzhen Invenland Holdings Co., che il 21 dicembre 2020 aveva notificato al governo italiano l'intenzione di acquisire una quota del 70% di LPE SpA.

Un altro caso interessante è stato il tentativo di acquisizione della società italiana IVECO da parte del gruppo cinese FAW JIEFANG nel settore della produzione di mezzi pesanti. Il governo italiano stava per invocare il Golden Power, ma il proprietario di IVECO, la società CNH (Exor Group) ha rifiutato l'offerta cinese e non è stato applicato alcun Golden Power.


Avv. Lifang Dong e Avv. Chiara Civitelli


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